Realizzato secondo progetto dell'arch. Giancarlo
Marzorati, il multiplex Skyline si propone come luogo polifunzionale
capace di rafforzare l'emozione e il piacere di andare al cinema.
Skyline sorge sopra il tetto del Centro Sarca, sotto il cielo
di Milano: è quasi naturale la sensazione di elevarsi sempre
più in alto, insomma di arrivare in cielo e ovviamente nella volta
celeste.
È proprio questo l'effetto scenografico che il progetto intende
esprimere con la sensazione metaforica di lasciare a terra la realtà,
il quotidiano per distaccarsi, sognare e vivere una diversa realtà:
quella del CINEMA.

All'ingresso c'è l'accoglienza di un pavimento astratto in acciaio
che man mano diventa in ceramica a disegno nuvolato e in legno per un
breve tratto a ricordare la natura con gli alberi sotto un soffitto ondeggiante
scuro come il cielo notturno e trapuntato di stelle di varia dimensione.
Sono presenti in questo scenario due "linee curvilinee" luminose,
proprio come comete, che disegnano la biglietteria e il bancone bar.
Da questo livello sono ben visibili le scale mobili per l'accesso al livello
superiore dove è stato realizzato l'ingresso alle diverse sale,
con una soffittatura blu scuro come un "vero cielo stellato"
fatto di leds luminosi.
Moquette a terra che introduce nelle sale ovattando i rumori così
come all'interno, dove la medesima moquette disegnata con i simboli zodiacali,
riveste i pavimenti e le scale lasciando al nuvolato di PVC i sottopoltrone.
Pareti e plafoni delle sale sono insonorizzate e rivestite in tessuto
avvolgente di contenimento alle poltrone Syiline, progettate e
realizzate esclusivamente per il multisala.

L'attenzione agli schermi nelle loro qualità e dimensioni, al sonoro,
alle tecnologie, è stata ovviamente la più meticolosa e
intransigente nella convinzione che oltre alla qualità e comodità
per lo spettatore, i requisiti vincenti siano certamente quelli che più
fedelmente riproducano in sala le sensazioni che il regista voleva trasmettere
nel film.
Nella hall è presente anche la libreria Feltrinelli che
suggerisce letture prima della proiezione del film o a spettacolo ultimato;
il Baby-club che accoglie i bimbi nello spazio giocoso di divertimento,
mentre i genitori sono in sala a vedere il film; il bar, la ristorazione
e gli spazi di promozione e accoglienza per i "passi perduti".
Sono frequenti intrattenimenti diversi dall'attività cinematografica,
come convegni, incontri, meeting, che gli spazi disponibili favoriscono.
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